Strategia Magic: La side

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Strategia Magic: La side

Messaggio Da DorWal il Lun Apr 28, 2014 11:42 am

Ecco a voi niubboni un articolo scopiazzato da tipo1 che tratta questo spinoso argomento  Wink 

coma ha scritto:Un giocatore che si appresta a prepararsi ad utilizzare un mazzo di magic, si trova ad affrontare vari step di difficoltà, con un processo che va dal semplice al complesso. Le prime 2 fasi, su cui non ci dilungheremo, sono già state trattate in molti altri articoli. Cercando esporre alcuni punti di strategia avanzata, tratteremo la terza ed ultima fase per il miglior utilizzo di un deck.

La prima fase è la preparazione della main e del suo utilizzo.

Con i mezzi ed i siti che esistono al giorno d’oggi su internet, dove sono esposti tutti i deck che fanno risultato in giro per il mondo, è molto più semplice, in pochissimo tempo, riuscire a stilare una lista di main del deck competitiva. Detta in modo dissacrante, si può anche solo, senza saper né leggere né scrivere, stilare una lista ed il quantitativo di una carta utilizzata, guardando anche solo gli ultimi 5/7 grossi tornei (a patto che non siamo uscite carte che abbiano rivoluzionato il formato). La mia è chiaramente una provocazione, ma serve solo a far capire, in modo artificiale o artificioso, come sia facile oggi costruirsi una lista competitiva.
A questo punto per utilizzarla al meglio chiaramente ci vanno tot partite di pratica e quindi tot tempo di utilizzo. Anche questo aspetto può essere ridimensionato e semplificato grazie a 3 fattori:

- ore di test on line ( che se non si conosce l’oppo possono non essere troppo veritiere per il valore del giocatore);
- dando per scontato che le maccaniche siano subito intuibili anche ad un giocatore di livello medio, chiedere ad uno che il deck lo gioca già ad un buon livello almeno, i principali trick a cui si va incontro contro i principali archetipi e grosso modo gli aspetti positivi e negativi che si vanno ad incontrare in questi MU;

- testare in real contro i principali tier 1 magari affiancati dalla persona di riferimento che avevamo preso prima.

Questi sono tutti espedienti per “tagliare i tempi” ed arrivare al raggiungimento di almeno una buona padronanza della main nel minor tempo possibile. Ci sarebbe un altro fattore ad incidere sulla riduzione delle tempistiche, che è costituito dall’elasticità di un player nell’adattarsi ad un nuovo deck, ma questo non possiamo tenerlo in considerazione ora, perchè dipende dalle capacità personali e dall’esperienza e quindi non potendole influenzare, andremo oltre. Più si va avanti e più le cose si complicano ed infatti noi, per divertirci, andremo a parlare proprio dell’ultimo punto e quindi dell’aspetto più sottile dell’utilizzo della side.

La seconda fase è la preparazione e l’utilizzo della side.

Per la creazione della side si può partire con il primo approccio sempre riguardante la valutazione delle scelte fatte in tot liste degli ultimi x tornei un po’ grossini almeno, anche se però qui il discorso si complica un po’ per tutta una serie di fattori che molti player conscono già:

- meta che ti puoi aspettare.
- se te lo puoi aspettare, perché più è grande il torneo e più la previsione meta diventa aleatoria e quindi eventuali scelte troppo drastiche, visti i molti turni, statisticamente rischiano di esporti al pericolo di incontrare all’ultimo turno utile, un deck magari non proprio tier 1 (non voglio dire rougue, ma anche solo uno di quelli che se si fossero fatte scelte più equilibrate, sarebbe risultato un minimo coperto dalla side), che tu manco avevi considerato e ti rovina la giornata di fatiche;
- complementarietà con la main e quindi le scelte fatte precedentemente;
- personalizzazione in base allo stile di gioco (nel senso che, dato che non si può avere tutto contro tutti, in base alle proprie sensazioni riguardanti il poter gestire un determinato MU, si può scegliere di spostare leggermente qualche slot).

Chiaramente anche qui vigono le 3 regole citate per la main, per impratichirsi nel minor tempo possibile.
Ripeto che utilizzare al meglio la side, è molto più difficile che utilizzare allo stesso modo la main.
Infatti una mia personale visione è che:

> un giocatore può ritenere di utilizzare bene un deck, solo quando sa utilizzare al meglio la side.

La terza fase è l’uso della side in base a come il nostro opponent usa la propria.

Questa penso sia l’ultimo step di preparazione per saper giocare bene il proprio deck. Alcuni player che fanno attenzione anche ai minimi dettagli, ne tengono giustamente conto, curando anche questi aspetti, ed infatti influenzano le loro scelte per l’utilizzo della side.
La difficoltà dove sta? sta nel fatto che, alcuni saidano e basta quasi fossero in una sorta di _goldfish_, altri hanno la sensibilità per cui, oltre a fare in un primo tempo le stesse scelte in linea di massima, aggiungono delle modifiche in base a come intuiscono che l’opponent saiderà.

> Chi pensa che questo sia un fattore non molto importante, significa che avrà già perso, a sua insaputa, molte partite per questo motivo.

È una differenza che spesso condiziona l’esito di alcune partite, a volte in modo lampante ed a volte in modo più lento e costante, ma pur sempre efficace ed influente. Come ci si prepara e come si cerca di acquisire questo sesto senso, sempre nel minor tempo possibile?

-Fattore 1**: si va sempre alla ricerca informatica, nel tentativo di lurkare e memorizzare quella che è la classica side di un archetipo, il tutto mi raccomando, sempre guardando le side o di tornei grandi, ma in particolare le side di giocatori che sono conosciuti o almeno palesemente validi altrimenti correte il rischio di basarvi su side improbabili e rischiate di fare un tuffo in una piscina senza acqua.

-Fattore 2**: oltre chiaramente ai vari test con i principali tier 1, sempre facendo riferimento a giocatori validi con l’archetipo che state affrontando, si chiede e ci si confronta sulle scelte di side che vengono fatte, questo ci aiuta anche a capire non solo come ragiona l’opponent, ma come ragiona nei nostri confronti, dato che anche lui può tener conto o meno della nostra saidata ed usare la stessa malizia. Più test ed opponent riusciamo ad avere e meno margine di errore avremo, anche perché poi vi accorgerete che grosso modo i player validi, utilizzano la side in modo molto simile.
A questo punto dovremmo essere pronti ad utilizzare al meglio la nostra side, perché abbiamo fatto nostri 2 concetti importantissimi:

1. noi non giocheremo contro l’altro deck non come l’abbiamo visto in g1, ma quel deck saidato ed a volte alcuni mazzi possono cambiare molto post side, soprattutto contro alcuni MU
2. se abbiamo fatto un buon lavoro di preparazione dovremmo avere quasi la “certezza” si sapere i suoi side in/out

Questo ci dà 3 grossi vantaggi:

1. ottimizzare le nostre scelte/spell, quindi in teoria non avere nemmeno uno slot nel mazzo che risulti morto e magari tutti molto incisivi, perché stiamo saidando contro il suo mazzo che nelle nostra mente ha già saidato e quindi possiamo inserire fra il side in anche carte che abbiano la funzione di contro sidata;

2. se possibile togliere dei target per alcune sue carte, lasciandogli degli slot morti in mano;

3. anche se le spell che avrà inserito saranno tendenzialmente più utili, tenendo conto di ciò che probabilmente avrà tolto per fargli spazio, avremmo una nuova configurazione del deck avversario, che quindi magari avrà altre debolezze (per il principio che la coperta è quella e non si può avere tutto). A quel punto a fronte di una saidata un po’ più pesante, dove oltre ai classici slot previsti, si potrà aggiungere qualche carta che metta in evidenza questo lato diventato fragile nel deck avversario.

Spesso sono fattori che fanno la differenza tra la vittoria e la sconfitta, a volte in modo eclatante e quindi se possono accorgere in molti, altri in modo meno evidente e molti non lo riconoscono.

Esempio riguardante il vantaggio 1

Tra le situazioni che apparivano lampanti, negli anni ci sono stati e ci sono tutt’ora degli esempi di side in particolari in alcuni MU, che o fungevano da vera e propria trasformation del deck o anche solo come saidata vista come una contro-saidata nei confronti dell’oppo, a cui però si doveva essere preparati:

- ant che fa il side-in di 4 dark confidant;
- ai tempi landeed aveva il side-in di 3 tombstalker;
- alcuni deck che eseguivano delle vere e proprie trasformation.

Esempio riguardante il vantaggio 2

Tra le situazioni meno evidenti, ma ugualmente influenti ai fini del risultato, c’è la classica situazione in cui nel late game, a risorse esaurite per entrambi i players ed entrambi al top deck, uno pesca una spell utile almeno di una buona incisività e l’opponent che, vittima a sua insaputa di un side in votato anche a lasciargli delle carte morte, pesca una banana (aka carta morta). A volte questa differenza risulta fatale e di solito il giocatore che non lo capisce, finisce come al suo solito ad imprecare al culo ed alla sfiga, senza aver capito il perché della propria sconfitta e soprattutto apprestandosi, sempre a sua insaputa, a perdere nuovamente in quell’occasione.

Esempio riguardante il vantaggio 3

(Cerchiamo di leggere le saidate, soprattutto dalla parte del giocatore di Sneak Attack, che cerca in un mu che diventa tosto post side, di accumulare ogni minimo vantaggio)

**Sneak Attack** vs. **Canadian**: a seconda della main e della side canadian saiderà in dai 6 agli 8 slot.

Side in:

- 4 counter ( tra 2 {{Red Elemental Blast}} e 2 o {{Spell Pierce}} o {{Flusterstorm}});
- 4 utility tra quello che ha( {{Pithing Needle}}, {{Krosan Grip}}, {{Sylvan Library}}, {{Surgical Extraction}}).

Canadian side out

Side out:

- 1/2 {{Dismember}};
- 2 {{Forked Bolt}};
- 4 tra bestie e magari qualche botto.

Chi gioca S&S sa che se muore, è sempre e solo grazie al fast {{Delver of Secrets}}, che dà 5 turni di clock con un comodo cc1, se poi è accompagnato da un botto ipoteca la partita.

Post side il parco creature è di molto ridotto. Il delver ovviamente rimane e le creature che lo affiancano sono meno e se è la mangusta come alternativa , permette di stare sempre open al giocatore di canadian, ma risulta lenta e dà del tempo, se è tarmo, tappare 2 in un deck che non landa con costanza, significa che sta andando un po’ all in e quindi se non vuole rischiare, dovrà aspettare qualche turno in più per catsarlo. Si deduce che a parte delver, le altre hanno dei lati positivi per il giocatore di S&S e soprattutto si evidenzia il fattore che siano poche le bestie rimaste.

Quindi anche nel caso in cui, un delver venga ucciso, non è detto che il giocatore di canadian, trovi subito un’altra bestia. Questo è l’aspetto importante dell’eventuale mini debolezza di canandian post side, ossia un esiguo creatures count. Quindi se il giocatore si S&S oltre alle griglie o blood moon , se le ha, deve assolutamente saidare alcuni slot mirati ad uccidere un fast delver. Si delinea un S&S come control combo, se vogliamo definirlo così. Inoltre se si va in mid o late game, il giocatore di S&S è avvantaggiato, perché pierce e daze perdono di efficacia o risultano addirittura inutili.

Quindi un giocatore di S&S saiderà le carte anti delver a sua disposizione e carte anti counter o pali come le griglie o le bood moon, con la speranza di andare il più possibile in late game.
S&S side out le prime sono le intuition per ovvi motivi e per rendere inutili le surgial avversarie, i pierce tendenzialmente, perché in un deck che ha come minacce le bestie, non servono molto e non li si può giocare come protezioni alle bombe, perché richiedono mana e farebbero rientrare in gioco i pierce ed i daze di canadian.

Altri side out sono 1/2 {{Sneak Attack}} ed 1 {{Emrakul}}, questo perché non si vuole avere un intaso di bombe da tirare per non correre il rischio di dover essere costretti a giocarla e quindi dopo esser stata counterata, viene asportata (farebbe la stessa funzione di un’{{Intuition}}).

In teoria il gameplan di S&S è non morire di fast delver, avere molti pali e counter, ma non troppe bombe,andare più in là possibile nel gioco e partire in uno ed un solo momento, in modo da far diventare inutili le surgical, krosan e non incisivi eventuali aghi. Lo scopo è di cercare di regalare al giocatore di canadian, altre carte morte anche dopo la saidata. La giocata che si predilige in quel MU è show and tell per {{Griselbrand}}.

Questo ragionamento è per far capire il terzo punto, cioè quanto si possa ricavare da una corretta saidata, soprattutto in base alla contro saidata dell’avversario ed inoltre rende palese il concetto che, anche un non perfetto utilizzo della side, è un errore di gioco che può costare la partita.

Conclusioni

Quelli esposti sono aspetti molto avanzati, secondo me, di cui molti non hanno coscienza. Piccola precisazione: usare queste nozioni soprattutto se vediamo che il nostro avversario non è di un certo livello, perché così come certi giocatori di livello saidano in modo abbastanza simile, chi non è molto pratico può avere slot in side un po’ estrosi e soprattutto saidare in modo ancor più estroso.

Sperando di aver fatto cosa gradita, vi saluto.

_coma_

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